Comizio :
FMB ed Anarchici Spixana in contrasto con l' Amministrazione locale e SD
Spezzano Albanese, P.zza Matteotti 29 Novembre 2009
Cultura e Politica, Sostenibilità civile ed insostenibilità di parte, dalla Porno Politica Nazionale alle beghe di quartiere locale, il Pubblico che si trasforma in privatizzazione e le faccende private che diventano pubbliche nella lesa e presa d' atti d' ufficio, insomma un bel ramino gonfiato a scala di colori da coloro che hanno interesse in un gioco di politici in disparte che nelle loro clientele ancora cercano di portarsi una ragione con scontri civili tra campanellate diverse di partito.
E cosi in questa scia tra un battibecco a manifesti si è arrivato ad un declino soprannunciato dell' agire politico.
Certo è che in questa scia cosi come a livello Nazionale non si parla delle questioni più urgenti ed impellenti del sopravvivere umano cosi in una sorta di riflesso per allodole spaesate nel locale si prescinde da una politica d'agire territoriale per il bene comune per concludersi in una sorta di tribunale di pubblica piazza di autodifesa di atti privati resi pubblici in contestazione che più che dei contenuti interessanti e preposti dalla disputa se dovuto ascoltare un autodifesa di una compagine di esponenti di fazione politica Anarchica che unita alla Federazione Municipale di Base e che unita ancora a suo volta in cooperativa cerca a suo modo, forse anche discutibile, di sopravivere in un sistema clientelare in cui si era disposta ed adagiata a lavorare.
E qui non si può più parlare dell' agire di scelte politiche anche se è stato fatto un gran sfoggio di lodevoli iniziative, qui il contesto se pur ha un impronta politica, la sostanza invece è tutta privata che giustamente a loro dire è anche incazzata.
Ma una cosa c'è da rimarcare che "il tutto ciò" è la conseguenza, da come se ne deduce anche dal dire loro pubblico è sempre incentrato sul fatto che a Spezzano Albanese la politica non è una scelta di parte il più delle volte ma è soprattutto un agire clientelare, il che poi provoca dei dissensi e dissidi quando lo schieramento diventa anche vendicativo verso le fazioni opposte.
Non mi dilungo più di tanto lasciando a modo di titolo di avvenimento il comizio di piazza Matteotti il quale a mio parere non ha nulla di politico ma solo di difesa di lesa maestà dei diritti fondamentali delle imprese e del vivere civile.
E cosi per ora lascio questa breve mia considerazione anche se penso che verro più in la a concludere ogni mio pensiero che ancora oggi ha bisogno di una riflessione più approfondita data dal tempo … (F. Garofalo)