Consiglio Comunale:
Debiti fuori bilancio - Fatti di un allora o misfatti di oggi !?!
Spezzano Albanese, Sala Consigliare 13 Agosto 2010
Parlavo pocanzi con un componente di giunta e tra le parole mi ricordava la sua passione politica risalente agli anni delle scuole, alla sua crescita formativa e culturale. E al sottoscritto ricordava che questa sua passione nasceva fra quei banchi, quando veniva nominato Capo Classe e forse qualche volta rappresentante degli studenti. E da quegli anni cosi come fra i banchi ha cercato fra i palchi dei comizi e fra i tavoli dei partiti di rifondare quella sua passione di Capo Classe per divenir negli anni un Capo, forse di amminitrazione !!
E io, sottoscritto, nel cercare una confutazione di pensiero, interrotta forse dalla disattenzione delle circostanze, rimarcavo il fatto che un impegno politico non si può chiamare ne passione e ne tantomeno piacere ma semmai si volesse identificare si potrebbe inserirlo in una sorta di impegno e di sacrificio personale a servizio degli altri per una missione di miglioramento del bene comune. Io, gli ricordavo, che questo interesse nasce dalla necessità dell' individuo nella coscienza di salvaguardia della dignità e del rispetto dell' essere umano, un impegno, un mettere in discussione un pensiero comune per arginare spesso il soppruso di interesse di potere e di denaro che risulta essere schiacciante nella dignità e sopravivenza degli altri che come tutti hanno diritto di vivere con dignità e nella libertà.
Ma arrivati al seguito della discussione veloce e forviante forse da altri loro pensieri che poi sono stati espressi indirettamente da altri durante la seduta che attendevo di ascoltare e documentare negli atti pubblici, ho capito che coloro che di passione richiamano il Capo Classe come fonte di iniziazione di una carriera personale si richiamano al vecchio concetto di funzione del Capo Classe nominato dalla Maestra o in questo caso suo Maestà, dove all' adetto detto Capo veniva incaricato di rendere silenti i propri compagni di classe in questo caso mentre nella lesa sua Maestà il silenzio viene imposto a coloro che non appartengono alla loro stessa classe, e qui non ci stà neanche la voce compagno..
Anche perchè nei salti di partiti si fanno solo degli amici estemporanei legati al giogo delle parti e si perde il concetto di compagno che lega la morale ideologica alla vita di pensiero e di agire.
E quì, in questo nostro paese che sta sulla collina, di Capi che vogliono governare ed amministrare sulla vita e nella vita degli altri ne abbiamo avuti nella nostra storia, eppure ogni volta, in questo caso il volta stà per il quinquennio di governance, si ricorda agli elettori i misfatti degli altri, i sopprusi degli altri, le incoerenze degli altri e forse anche le tirannie degli altri ...ecc.. ecc..
Ma non si discute MAI e dico MAI, ripetendolo, confrontandosi per una reale crescita comune e comunitaria che ci vede appartenere non alle frange politiche di comodo ma ad una vita comune che ci circonda e ci vede crescere negli anni insieme..
Ed infatti questo Consiglio Comunale, indetto inverosimilmente la vigilia di un ferragosto Caldo e vacanziero, ha dimostrato ancora di voler parafrasare su un voce di bilancio che vede i debiti fuori bilancio, regressi o pregressi come si vogliano loro chiamare tecnicamente, riempire il tempo trasformando una consuetudine abitudinaria aqmministrativa che non dipende spesso e volentieri da scelte politiche ma dipende dagli eventi che succedono in quegli anni come ad esempio puo essere un alluvione, un danno recato o un contenzioso tra un cittadino e un amminitrazione, un bisogno impellente e non prorogabile per il benessere collettivo.. ecc. ecc.. .. Insomma, un pò tutto quello che si può ripercuotere su di una qualsiasi amministrazione e magari quei mutuoi dovuti nell' allora fatto da quella amministrazione ricadono come debibiti pregressi o regressi su quella successiva o successiva ancora indipendentemente da colore o sapore politico.
Certo, è pur sempre una bella patata bollente da pelare soprattutto se nel contesto politico nazionale ritroviamo quei taluni che della politica di scelte non ha capito niente ma che vede solo una lungimiranza di non sò che cosa, a portare anche la sua voce a sostegno di quelle politiche che poi lasciano in bilico i bilanci delle piccole succursali, ovvero di quei comuni che non fanno riferiemnto alle sfrontate risorse economiche che possono usufruire i territori con maggior numero di insediamenti industriali..
Certo che ci voleva il caldo di ferragosto per far pensare di discutere ma soprattutto di rimanrcare la responsabilità di tali debiti alla amministrazione appena uscente.. cosa che meno male al finire del cosiglio ha avuto i giusti chiarimenti grazie agli interventi delucidatori del Ing. Liguori - consigliere di minoranza e di Ianuzzi. E Comunque come volevasi dimostrare oggi loro, gli amministratori, hanno fatto un comizio di propaganda elettorale, scambiandolo con un e per un consiglio comunale perchè sinceramente proprio questo hanno dato ad intendere..
Mah, comunque dopo questo mio piccolo sfogo personale sulla filosofia politica locale, voglio lasciarvi come
sempre alla vostra opinione offrendovi di analizzare, come mio intento, il loro agire e il loro dire..
Anche se per questo loro dire e agire contrario alle loro promesse di impegno elettorale il mio fare OGGI gli risulta
scomodo e chiedono al sottoscritto di inoltrare un atorizzazione per documentare un atto pubblico perchè nel
pubblico loro si sentono elisi della loro privacy, cosa che a mio parere personale e non solo mio, non stà nè in
cielo e nè in terra. Qualcun altro addirittura vorrebbe coprire nomi di aziende o di persone a cui vanno i
servigi stessi di cui usufruisce un ente comunale e cioè un ente pubblico. Insomma , ancora, per dirla in
breve non si deve sapere o far sapere pubblicamente nè la cifra economica e nè il nome del destinatario a cui vanno a finire i nostri
servigi, con tramite il comune, ma soprattuto i nostri stessi soldi.
E allora fatevi una vostra opinione e concorderete a mio parere che ogni atto pubblico mministrativo appartiene al popolo e se lo documenta non sta facendo niente di male, anzi...
Comunque... andiamo avanti.. E AVANTI POPOLO...
(F. Garofalo)
Durata Video: 02.06:26
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