Spezzano Albanese, P.zza Elementari 10 Maggio 2009
Alle volte mi chiedo se è proprio così difficile amministrare un paese ?
Nessuna politica di programma si ha avuto modo di udire ne in questo comizio pubblico che rivede a presentare la lista che porta come candidato a sindaco il Dott. Giovanni Cucci ne nella precedente presentazione che ufficializzava la sua candidatura nella stessa sala consigliare del comune di Spezzano, ma solo illazioni, giuste nello stesso contesto di politiche poco attente al territorio e ai reali bisogni dei cittadini e della loro vivibilità,
ma è pur vero che chi oggi si ripresenta alla candidatura a Sindaco è a sua volta stato candidato a sindaco alle scorse amministrative ed ha fatto parte di un opposizione che non ha mai denunciato ciò che ad oggi alla vigilia elettorale delle amministrative di giugno 2009 le nostre orecchie hanno avuto modo di ascoltare nel comizio di apertura della campagna elettorale del movimento “PER UN' ALTRA SPEZZANO” che candida lo stesso consigliere di opposizione Dott. Giovanni Cucci a sindaco per Spezzano Albanese.
Quale è allora l’ alternativa, visto il silenzio tacito di 5 anni di amministrazione e la disinformazione che ha coltivato in questi anni nei riguardi dei suoi stessi elettori e di tutta la cittadinanza alla luce del suo dire?
Qual è il programma di lista se non in una pseudo-denuncia, se si può definirla impropriamente denuncia visto che le denuncie si fanno con gli atti giudiziari e non col silenzio prima e sui palchi dopo, rimandandola al fine di essere utilizzata come sponsor per una campagna elettorale di alti fini.
Eppure i consiglieri di opposizione servono da controllo e da equilibrio nelle scelte propositive o nel agire furbesco di altri amministratori di maggioranza eletta.
Parlare di sperpero del denaro pubblico sarebbe stato più consono ai toni di una politica programmatica seria ma non sono stati questi toni ad aprire la campagna elettorale del MOVIMENTO “PER UN' ALTRA SPEZZANO” e cosi si sono udite parole trasformatesi in soldi fantasmi che apparivano per poi ri-asfaltare un nulla di costruttivo che ne cera e ne si è visto mai.
Comunque lascio ogni giudizio al cittadino ed elettore attento a questi particolari non trascurabili
visto e considerato che si chiama Stato o amministrazione ( nel suo piccolo ) un insieme di norme che regolano l’ agire e il comportamento non solo dei cittadini a cui si rivolgono ma semmai dovrebbe essere come buona norma di civiltà un giusto ed alto esempio dato da chi queste norme le scrive e le detta come condizione civile di vivibilità alla cittadinanza che governa o che amministra.
Insomma per dirla in breve “Il buon esempio” che venga fatto e dato da tutti gli organi amministrativi compresi dalle opposizioni che in questi atti dovrebbero essere attenti e scrupolosi per il bene di una convivenza civile.
Ed ora non mi dilungo di più anche se ci sarebbe dell’ altro da aggiungere
E così ora lascio il lettore e il conoscitore della realtà politica amministrativa spezzanese alle considerazioni stesse che mi hanno portato a questo mio dire… (F. Garofalo)
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