FMB e Anarchici Spixana:
Dagli intrecci di "Marchion" alle politiche locali dei "Marpion(i)"
Spezzano Albanese, P.zza delle Vittorie 09 Ottobre 2010
Ad aprire le danze di questo autunno caldo e rovente sotto l' aspetto politico nazionale e globale degli intrecci di interesse capitalistico di oppressione e di sgretolamento delle conquiste storiche dei diritti della contrattazione del potere di acquisto operaio e di un federalismo scissionista che si avvale del populismo di facciata di una maggioranza autoritaria è la voce dirompente e schietta di Tonino Nociti che ha riempito l' attenzione della piazza in questo 09 Ottobre del 2010 a Spezzano Albanese. Lo spazio temporale filosofico politico da lui percorso non ha fatto sconti a nessuna frange politica, forse per indole ideologica sua o forse per neccesità come cittadino che comunque vive e vede vivere le difficoltà in cui vessa la reltà giornaliera di ciascun cittadino e le difficoltà con cui convivono generazioni intere che hanno perso ogni speranza non solo di un presente ma di un intera vita. Ed è cosi che Tonino Nociti pone l' attenzione delle politiche di interesse del nuovo capitalismo e globalizzazione, dove l' intresse di questi ultimi prende piede nelle politiche attuative del federalismo demaniale e fiscale che non vanno, come vengono propinate e propagandate, ad attuare un miglioramento della qualità della vita delle regioni e dei comuni come conseguenza attuativa, ma vanno a disgregare quel patrimonio che contraddistingue le richezze locali al piu basso offerente ed approfittatore e nella stessa maniera disgregano quella costituzionalità di diritti che nella storia globale è un vanto come storia Italiana per dare "mercè" al nuovo capitalismo di interesse che vede la disgregazione nazionale dirompente con le politiche attuative di un federalismo scissionista e non solidale che si avvantaggia del populismo delll' aria berluscosniana che dell' ideologia ne fa chiacchiere e dei tronisti nè fa RE.
Ed è cosi che paragona la differenza di un idea di federalismo di tipo di organizzazione di mutuo soccorso orizzontale e non verticistico e in un organizzazione, soprattutto, solidale come del resto già le comunità a gestione orizzontale sperimentano nell' idea del municipalismo anarchico. Idea di questo federalismo municipalizzato che è ben lontano da quello di disgregazione e scissionista lombardo -bossiano.
Ma ancora, Tonino Nociti, pone l' indice di accusa indicando i dossier che analizzano il sistema e la sua corruzzione di interesse capitalistico globale e ne trova il burattino "Marchion", manovrato dalle grandi multinazionali, che spazia come portavoce tra il PDL - la Philipmorris - l' Invernizzi e la Chrisler. Dove le trame dei fili che tesse, sotto la voce del padrone capitale, servono ad opprimere il sistema di diritto e del lavoro nella nostra nazione disgregando un sistema costruito sulla dignità della vita e del lavoro mentre ci si proprina, come opportunità continuativa di lavoro, la stessa minaccia di trasfermineto delle stesse industrie dislocate nel territorio nazionale italiano a migrare se gli stessi lavoratori non si sottomettono a un contratto lavorartivo privo di ogni garanzia costituzionale e sindacale. Ma gli intrecci di questo burattinaio e burratino, a sua volta del grande capitale, toccano anche i compromessi dello stesso PD nella voce di Bersani e nelle industrie della sua Emilia - Romagna. Insomma dalle frange di destra alle frange di sinitra il capitale nelle manovre di Marchion prendono comunque forma e nel federalismo demaniale e fiscale che ci propinano prenderanno anche il potere arricchendosi delle risorse regionali e locali lasciando miseria e sopraffazione ad un popolo abbindolato da un populismo di propaganda falsa ed opprimente nel suo atutoritarismo di potere.
E le politiche locali non danno certo il buon esempio, visto che se non si parla di Marchion nella voce e nelle accuse di Domenico Liguori si arriva a sentire parlare dei Marpion(i) locali che di propaganda se ne intendono facendo buon tempo a cattivo gioco.
Ed è qui che Domenico Liguori approfondisce ogni aspetto dell' agire e delle non scelte dei consigli amminitrativi dei nostri locali politicanti.
Escono fuori contraddizioni di programma ma soprattutto esce fuori l' accusa anche di falso di investimento di fondi spesi per opere del 2010 ma che le stesse erano state reddicontate ed attuate tra il 2008 e il 2009.
E qui per chi non si intende dei rendiconti o è a non consocenza delle spese di bilancio e di quelli fuori bilancio ci vuole un vero AZZECCAGARBUGLI. Ed è cosi che con la stessa meticolosità che Domenico Liguori si fa portavoce degli interessi di tutti i cittadini senza nessuna distinzione di appartenenza politica o di età visto che include anche la rivendicazione del centro sociale anziani che con questa amminitrazione ha visto tagliata la spesa a loro destinanta per la consueta gita, fondi del resto, se ho sentito bene, che non escono neanche dalle stesse tasche comunali ma non c'è alcuna differenza perche in fin dei conti gli anziani vanno rispettati e considerati anche in queste piccolezze, se si vogliono chiamare piccolezze, perchè sono loro i padri del passato che ci hanno dato tanto come esempio e cultura e sacrificio ed è un peccato considerarli solo nel momento di chiedergli il voto..
Insomma se Tonino Nociti ha approfondito il suo discorso finendo alle manovre di Marchion, a Domenico Liguori è toccato approfondire il discorso dei Marpioni della politica locale.
Ma ora non mi dilungo di più e lascio ogni cosniderazione nel ascoltarli direttamente in questa denuncia pubblica calda e accattivante....
(F. Garofalo)
Durata Video: 1.41:23
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