Consiglio Congiunto :
Mancata assegnazione classi Ist. Agrario di Spezzano e protesta studenti
Spezzano Albanese, Sala Consigliare 08 Ottobre 2009
Li ha considerati indisciplinati, il Preside, gli studenti dell' istituto Scientifico "V. Bachelet" che hanno deciso di prendere in mano le sorti, sul principio del diritto allo studio sancito costituzionalmente, dei loro compagni adiacenti dell' istituto Agrario di Spezzano Albanese che alla vigilia dell' apertura dell' anno scolastico 2009 - 2010 si vedevano negata, per una forma burocratica anomala e discutibile forse anche penalmente, la formazione delle classi 1a e 4a dell' istituto in questione con la conseguenza della chiusura del medesimo, forzatura degli stessi tagli di governo spacciati per riforme. Cosichè le sorti non solo degli studenti in discussione, ma persino quello dell' istituto Agrario medesimo hanno visto il loro futuro negato a vantaggio di un decentramento degli studenti nei grandi aglomerati per una presa decisione oscura di qualche potere forte che fà leva con i tagli per assicurarsi la continuità a chi di loro piacere penalizzando invece i piccoli agglomerati che di sicuro non hanno una voce di risonanza così forte da far prevalere il diritto, loro, alle ingiustizie decisionali di governo e di poteri forti che giocano sulla debolezza dei poteri politici locali Ma gli studenti di Spezzano Albanese indisciplinati, come sono stati definiti, non si sono sottomessi a questo gioco di potere ma hanno occupato per giorni il proprio istituto salendo persino sui tetti, unica alternativa per far salire anche la propria voce in un sistema di comunicazione dei mass- media che da qualche tempo a questa parte ignora la lotta alla salvaguardia dei propri diritti a vantaggio di un gossip da scena per deviare le reali problematiche in cui vessano i cittadini. Ed è stato così che la caparbietà di questi studenti, solidali con i loro compagni dell' istituto adiacente, hanno attratto nella loro "Indisciplina" l' attenzione non solo delle istituzioni locali ma anche di quelle provinciali e regionali, costringendoli ad aprire un Consiglio Comunale Congiunto ed "aperto" con i Sindaci dei paesi limitrofi, Terranova da Sibari - Tarsia - San Lorenzo del Vallo, che insieme a quello del comune di Spezzano Albanese hanno aperto, a loro volta, una discussione sul tema che ha coinvolto a suo tempo anche i cittadini oltre che gli studenti e le famiglie interessate, concludendosi con una presa decisione di fatto del Consiglio Comunale Congiunto di riuscire insieme alle autorità Regionali, delle quali ha visto la presenza dell' Assessore Damiano Guagliardi e del capogruppo di Rifondazione Comunista della provincia di Cosenza, Biagio Diana, a incaricarsi personalmente di risolevere, con la loro interecessione politica insieme ai Sindaci dei quattro comuni, le sorti di un Istituto Scolastico che nella premessa di un nuovo anno scolastico prometteva di chiudere battenti in un ingiustizia burocratca penalizzata ancor più forte dai tagli spacciati in riforma. E è cosi che "l' Indisciplinata Scolaresca" scesa a protestare per una giusta causa, ha sollevato un opinione di impegno politico oltre che di quella cittadina, e nello stesso tempo, oltre a salvaguardare un diritto a loro dovuto, quello della formazione, inconsapevolmente hanno garantito ad un indotto che parte dagli insegnanti - passando dagli uffici inerenti la segreteria e per finire alle mansioni più generiche di un istituto scolastico, la salvaguardia dei posti di lavoro che si sarebbe dovuti sopprimere come conseguanza della chiusura stessa dell ' Istituto in discussione. Ed allora questa nostra brigata compaesana di Indisciplinati Scolari a cui sta a cuore non solo la fomazione a loro dovuta per diritto allo studio ha garantito la continuità lavorativa di un indotto che vede presiedere anche coloro che li aveva definiti "Indisciplinati". Ed ora non mi dilungo di più di tanto anche se andrebbero affrontate le resposabilità istituzionali e politiche di un denigramento di un istituto che purtroppo per la realtà lavorativa locale ha sempre meno iscritti nello scorrere degli ultimi 20 anni. Ma ritornero volentieri anche su questo tema che vede il futuro di una formazione da costruire ex novo e con un concetto diverso di scuola formativa per un fine lavorativo. Per ora lascio il lettore alle proprie riflessioni e alla documentazione dei fatti di un consiglio congiunto svoltosi a Spezzano Albanese. (F. Garofalo)
Video Durata: 3.00.18
Se lo vuoi scaricare il video (formato wmv) puoi cliccare quì