

Mi chiede di scrivere ciò
che il mare e un albero spoglio gli hanno confidato. E la penna scorre per
scrivere ancora di una foglia, di un nido, della morte, della grandezza divina,
della famiglia, di una tradizione, della vita. E in nome del rispetto per la
vita che mi sussurra le emozioni che prova quando guarda un passero intirizzito
o una lucertola che gode il calore dei raggi ancora tiepidi dell’ autunno che ci
prepara al freddo dell’ inverno quando il cielo non riecheggerà più dello
stridire delle rondini e l’ aria non ci inebrierà più del profumo dell’ erba che
timidamente spunta in primavera.
Non mi ha mai chiesto di parlare
dell’ amore, ma mi ha chiesto di piantare un seme in ogni scritto nella speranza
che germogli per ridare vita alla stima ed al rispetto, unici valori da cui può
nascere l’ amore vero. Sono certa che l’ amore di cui tutti parlano non nascerà
fino a quando l’ uomo continuerà a vivere la sua vita senza rendersi conto che
c’ è un mondo che aspetta, oggi più che mai, di essere scoperto e vissuto
intensamente. .
Anna Maria BasileENTRA
Produzione Letteraria Di Anna Maria Basile |
... Poesia è vita.... Nel percorso poetico di Anna Maria Basile è il pensiero che si fa parola, in un intento, più o meno latente, ideologico-didascalico o idealistico-liberatorio. ...La sua poesia è una silloge di liriche, densa di emozioni, ricca di palpiti e di sensazioni. E' la riprova di chi vive con onestà i disagi, le solitudini, le angoscie della propria condizione esistenziale, in un mondo sempre più egoistico... Le gioie e i dolori, così come l' ideale e il reale si fondono in questa poesia, vibrante di sensibilità tutta femminile, che, nutrendosi del contesto storico presente e della memoria del passato, ha saputo cogliere il senso dell' Amore. Anna Maria Basile.. affida al verso la sua fierezza di donna, le rughe della vita che custodiscono i ricordi del passato, le gioie svanite. E nei versi si respira la tristezza di un vissuto che non lascia spazio all' inganno e al tradimento. Il senso della vita, resa disumana dalla sofferenza, sta nell' anelito di pace e nell' afflato di fede che sorreggono il verso. Nel silenzio e nella solitudine, il peggiore di tutti i mali, oltre la guerra, la morte, si può vivere il dolore, nell' ansia spasmodica di trovare serenità. L' ansia di pace e la fede nutrono i momenti di pessimismo in un percorso dal sensibile all' io meditante in una chiave morale, dietro l' apparente semplicità di quel linguaggio, così diretto sino a essere a volte prosaico, ma di grande forza espressiva. Ci sono momenti in cui affiorano emozioni fortemente soggettive, da cui traspare un bisogno d' amore, senza inganni e senza riserve, che va oltre il tempo e lo spazio. .... E allora la poetessa per sfuggire alla realtà, insegue un sogno di libertà e le parole si fanno immagini: "volare / tra la pioggia, i gabbiani / più su di un aquilone." (Maria Zanoni) |
2008©By Franco Garofalo Communications